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Diversi potrebbero essere gli itinerari turistici consigliati, iniziando dal centro storico, che oggi è chiuso al traffico ed offre moltissime attrattive culturali quali il Duomo, il Museo, molte Chiese, l'Arengario, il Palazzo Comunale, il ponte dei Leoni, l'ex Telerie Frette; spostandoci verso il Viale Brianza troviamo il Parco, il fiume, le ville, le cascine, i mulini la Villa Reale e l'Autodromo. Piazza Trento e
Trieste, già piazza del Mercato e sede della fiera di San Giovanni, soprattutto a partire dagli anni '20 fu oggetto di interventi che mutarono integralmente i caratteri dell'antico Pratum Magnum: spianata di eccezionali dimensioni contornata
da
edilizia modesta. La costruzione al centro della piazza del monumento ai Caduti (Enrico Pancera, 1932) e del
Palazzo Comunale (Augusto Brusconi, 1928, poi ing. Sacchi, 1938) sul lato nord, l'apertura di via del Littorio (ora
via Gambacorti Passerini), e la sostituzione del tessuto edilizio attorno al
Palazzo degli Studi (insediatosi nell'edificio del Seminario di Giacomo Moraglia, con cortile a doppio colonnato, 1830-33), hanno negato le antiche misure e
l'individualità del luogo, che oggi si confonde a nord con gli spazi di piazza Carducci e di
piazza Roma.
Piazza Roma, già piazza del Verzaro, si caratterizza per la presenza al proprio centro
dell'Arengario, antico palazzo del Comune costruito a metà del '200, di poco successivo a quello di Milano, col quale presenta significative analogie. Collocato lungo il tracciato delle
vie Italia e Carlo Alberto, sulle quali guarda rispettivamente con la parlera, da cui si leggevano i decreti del Comune, e con una torre costruita alla fine del '300, diviene a metà '800 fondale prospettico per il nuovo tracciato di via Vittorio Emanuele. Dallo spazio porticato del piano terreno, si può salire, per una scala a chiocciola introdotta nel 1904, all'unica grande sala superiore, ove ha sede il
Museo archeologico e si svolgono mostre d'arte.
Dall'Arengario si raggiunge per via Napoleone, aperta nel 1825, la piazza del
Duomo: rimasta appartata rispetto ai principali percorsi urbani dopo l'apertura della Strada Ferdinandea, si è salvata dagli
sventramenti proposti negli anni '30 e conserva i propri caratteri storici.
la visita continua ... |